Elisa - Labyrinth (traduzione)
questa canzone l'ho scoperta nel maggio 2005
quando mi sono trasferito a Firenze
è diventata presto una sorta di colonna sonora
un tema di fondo
parlava a me ma soprattutto di me
in contemporanea ho incontrato la prima donna del Giro
ed ho concepito l'idea del Giro stesso
che ha iniziato a diventare parole e immagini on line dopo quasi due anni, grazie ad un'altra donna
e che sta acquisendo concretezza e valore letterario e commerciale grazie ad un'altra donna ancora
che si tratti di Arianna, Beatrice, Trinity, A., E., I., X o chiunque altra, è sempre una donna che dà all'uomo il filo per entrare nel mistero di sé, dove ritrovarsi
dire che questa canzone e il tema del labirinto siano importanti per me, quindi, è fin troppo ovvio...
Labirinto
Proprio come una spia attraverso fumo e luci
sono scappata attraverso la porta sul retro del mondo
e ho visto le cose diventare più piccole
la paura diventare tentazione.
adesso tutto è un riflesso visto che
ho percorso la mia strada attraverso questo labirinto
e il mio senso d'orientamento
è perso come il rumore dei miei passi
è perso come il rumore dei miei passi
odore di fiori secchi, e sto camminando nella nebbia
camminando nella nebbia
odore di fiori secchi, e sto camminando nella nebbia
camminando nella nebbia
vedo i miei ricordi in bianco e nero
sono trascurati dal tempo e dallo spazio
conservo tutti i miei giorni in degli scatoloni
e ho lasciato i miei desideri così indietro
trovo la mia unica salvezza nel giocare
a nascondino in questo labirinto
e il mio senso di collegamento
è perso come il rumore dei miei passi
è perso come il rumore dei miei passi
odore di fiori secchi, e sto camminando nella nebbia
camminando nella nebbia
odore di fiori secchi, e sto camminando nella nebbia
camminando nella nebbia
parole, suoni, musica, e sto girando
parole, suoni, musica, e mi sto prolungando
ma voglio restare qui perchè
sto aspettando la pioggia
e voglio che lavi via tutto, tutto, tutto
odore di fiori secchi, e sto camminando nella nebbia
camminando nella nebbia
odore di fiori secchi, e sto camminando nella nebbia
camminando nella nebbia
odore di fiori secchi, e sto camminando nella nebbia
camminando nella nebbia
odore di fiori secchi, e sto camminando nella nebbia
camminando nella nebbia...
(solo chi è felice può uscire dal labirinto
ma solo chi esce dal labirinto può essere felice
MICHAEL ENDE, Lo specchio dello specchio)
quando mi sono trasferito a Firenze
è diventata presto una sorta di colonna sonora
un tema di fondo
parlava a me ma soprattutto di me
in contemporanea ho incontrato la prima donna del Giro
ed ho concepito l'idea del Giro stesso
che ha iniziato a diventare parole e immagini on line dopo quasi due anni, grazie ad un'altra donna
e che sta acquisendo concretezza e valore letterario e commerciale grazie ad un'altra donna ancora
che si tratti di Arianna, Beatrice, Trinity, A., E., I., X o chiunque altra, è sempre una donna che dà all'uomo il filo per entrare nel mistero di sé, dove ritrovarsi
dire che questa canzone e il tema del labirinto siano importanti per me, quindi, è fin troppo ovvio...
Labirinto
Proprio come una spia attraverso fumo e luci
sono scappata attraverso la porta sul retro del mondo
e ho visto le cose diventare più piccole
la paura diventare tentazione.
adesso tutto è un riflesso visto che
ho percorso la mia strada attraverso questo labirinto
e il mio senso d'orientamento
è perso come il rumore dei miei passi
è perso come il rumore dei miei passi
odore di fiori secchi, e sto camminando nella nebbia
camminando nella nebbia
odore di fiori secchi, e sto camminando nella nebbia
camminando nella nebbia
vedo i miei ricordi in bianco e nero
sono trascurati dal tempo e dallo spazio
conservo tutti i miei giorni in degli scatoloni
e ho lasciato i miei desideri così indietro
trovo la mia unica salvezza nel giocare
a nascondino in questo labirinto
e il mio senso di collegamento
è perso come il rumore dei miei passi
è perso come il rumore dei miei passi
odore di fiori secchi, e sto camminando nella nebbia
camminando nella nebbia
odore di fiori secchi, e sto camminando nella nebbia
camminando nella nebbia
parole, suoni, musica, e sto girando
parole, suoni, musica, e mi sto prolungando
ma voglio restare qui perchè
sto aspettando la pioggia
e voglio che lavi via tutto, tutto, tutto
odore di fiori secchi, e sto camminando nella nebbia
camminando nella nebbia
odore di fiori secchi, e sto camminando nella nebbia
camminando nella nebbia
odore di fiori secchi, e sto camminando nella nebbia
camminando nella nebbia
odore di fiori secchi, e sto camminando nella nebbia
camminando nella nebbia...
(solo chi è felice può uscire dal labirinto
ma solo chi esce dal labirinto può essere felice
MICHAEL ENDE, Lo specchio dello specchio)
