mercoledì 30 maggio 2007

message in a bottle


just a castaway
an island lost at sea
another lonely day
no one here but me
more loneliness
than any man could bear
rescue me before I fall into despair...

I’ll send an S.O.S. to the world
I hope that someone gets my
message in a bottle...


ho la vita che mi va stretta
ormai da troppo tempo
da poter continuare a fingere
che sia una fase
un momento di transizione

io vivo quotidianamente
con l’alternativa
tra il riflettere e ascoltarmi
e di conseguenza ammettere
che non mi ci sento dentro
che non è la mia

e il guardare ed apprezzare i piccoli dettagli
gli aspetti positivi che ci sono sempre
darmi i tratti e l’investitura del messia
e farmi carico più o meno col sorriso
delle inquietudini da vita stretta
dei milioni di solitari come me
che mi stanno intorno

senza risolvere così
se fosse possibile
né il mio soffocamento
né quello altrui


a year has passed since I wrote my note
I should have known this right from the start
only hope can keep me together
love can mend your life
but love can break your heart

I’ll send an S.O.S. to the world
I hope that someone gets my
message in a bottle...


sento il bisogno
adesso
di fissare
condividendole
queste cose
maledettamente scomode
che ciclicamente mi sconfortano
mi dividono dentro
e tendono allo spasimo

fino a quando
dato che la ruota gira
arriva una ventata nuova
un raggio di luce
magari un respiro od una pelle nuova
che io riconosco
che mi accarezza dentro
o che mi gasa o scuote o distrae
o qualcos’altro insomma
che alleggerisce l’emergenza

e mi riporta a accomodarmi meglio
quella cintura stretta
ed a lisciarla lucidarla un po’
e a volte a paragonarla pure
a quella di altri
e a rivalutarla un po’
di conseguenza…

e tutto resta come sempre
tranne che il tempo
che se ne è andato ancora un po’…


walked down this morning
don’t believe what I saw
a hundred billion bottle
washed upon the shore

seems I’m not alone in being alone
a hundred billion castaway
looking for a home

I’ll send an S.O.S. to the world
I hope that someone gets my
message in a bottle...


io vedo
lo riconosco bene
è ovvio
che questa vita è una coperta corta
un po’ per tutti

io vedo abissi di solitudine
di infelicità acuta o cronicizzata
e stagni infiniti nebbiosi desolati
di accanimenti terapeutici
di piccole grandi luci artificiali
accese a vicenda
splendidi o meschini tentativi
di ciascuno
di una moltitudine
di ritrovare quella luce vera
quella da dentro
quella che non ha volto
né tempo
che ti si para sempre in fronte
un po’ velata
e poi si ritrae
inesorabilmente
ogni volta che la fissi su un oggetto un nome un tempo

io non ho risposte
e talvolta non ho voglia
neppure
di fare le domande

sono solo
tanto stanco
logorato dentro
a volte crivellato di intenzioni
di movimenti continui
con la sensazione
allucinante
di girare a vuoto
di ricadere sempre
nella stessa trappola
di una ricerca sbagliata
o senza fine

e il confrontarmi
continuamente
con solitudini diverse
eppure identiche
con meccanismi ripetitivi
piccinerie tenere e fragili dell’anima

mi porta spesso
come stamani
come altre volte
a desiderare un aiuto
a ricercare una mano
una presenza vera
non so se dentro fuori
sopra o sotto di me

non lo so proprio

io pagherei in monete
che non conosco
senza ogni limite
la vicinanza
adesso
vera
di un amore autentico
di un amore semplice
timido
chiuso nel guscio
forse
ma che cerca davvero

che sia aperto a crescere
ad essere
a guardarsi dentro
e a guardare me
e ad abbracciarmi dentro
come due sopravvissuti

io non so credere
ma so sperare
non so vedere
ma so non mollare

non ho alternative
né di anestetizzarmi
né di fare buon viso
ad una sorte che non voglio
e che non riconosco
degna di me

ho troppo amore dentro
troppa ricerca di luce
di verità
di infinito
e di realtà
di bello
di semplice
di nuovo
di leggerezza

maledizione
quella
la leggerezza

per poter smettere
fare come se non esistessi
ed accodarmi in fila
allo sportello del niente

io ti cerco ancora
ovunque tu sia

so che in me c’è questa domanda
perché tu dall’altra parte
stai percorrendo la tua via
che ti prepara ad essere
parte attuale
bellissima
della risposta

e so che lo stesso
ne sono convinto
sta avvenendo di me
per poter esserti
spalla

e voglio viaggiare con te
per un po’
per quanto serve

can you hear me?
dove sei?


sending out an S.O.S.
sending out an S.O.S.
sending out an S.O.S...

(ad libitum)


*******************

Una canzone per te:
Police, Message in a bottle

seems I’m not alone in being alone
a hundred billion castaways
looking for a home...

http://www.youtube.com/watch?v=5G2LtPvPemw&mode=related&search=
prima esecuzione dal vivo del pezzo da parte dei Police (!), nati già grandi...
e per chi desidera la traduzione in italiano del testo delle canzone:

Fai il giro del mondo e fai girare il mondo...

lascia un messaggio un commento quello che vuoi a M o a una delle Donne o a chi commenta o a chi vuoi...