martedì 17 luglio 2007

cosa sto imparando dal Giro (in progress)



che ogni persona ti ama nell’unico modo che conosce

che paura di = desiderio di

che ogni lasciata è persa: si può scegliere liberamente di lasciarla, ma nondimeno è persa

che una donna sposa un uomo pensando che cambierà, e non cambierà; e un uomo sposa una donna pensando che non cambierà, e cambierà…

che la pelle è la cosa più profonda che ci sia

che la coppia che non balla o balla male, a lungo termine non ha una buona intesa sessuale o la perderà

che la donna spesso si lamenta perché l’uomo non è sincero, ma di fatto preferisce vivere nell'illusione, chiedendogli di mentirle sull’età che dimostra e sul fatto che essa è l’unica per lui

che amare davvero di solito non coincide con l’essere innamorati

che raramente la donna si permette di appartenere a se stessa, o di darsi le cose che desidera senza doverle finalizzare ad un bene superiore: tenderà ad appartenere a qualcuno (genitori, fidanzato, marito, amante, figli, di nuovo genitori…) e a non lasciare una dipendenza prima di essersene procurata un’altra…

che la donna a cui dài la libertà di essere se stessa e di esprimersi per ciò che è ti amerà senza misura e ti ricorderà per sempre; ma istintivamente tornerà al suo carceriere

che la donna tende ad occupare ogni spazio vuoto e a lamentarsene, a riparare a tutto e poi sentirsi sola

che purtroppo di solito la donna non sa chiedere e l’uomo non sa intuire

che una donna alleata è per un uomo un bene inestimabile e ineguagliabile

che quasi sempre il matrimonio è un accordo troppo grande tra due incoscienti, e la separazione sancisce il termine per diventare coscienti senza spargimento di sangue...

che puoi rapidamente capire chi è e cosa sente verso se stessa e verso di te una donna, attraverso il tocco delle sue mani

che non c’è da condannare la propria storia o quella degli altri, ma solo da capirla e riconciliarsi con essa

che l’uomo e la donna sono di due pianeti diversi illuminati dallo stesso Sole, e potrebbero mantenere a vita lo stupore, se non smettessero di cercare e imparare l'uno dall'altra

che la stragrande maggioranza delle donne che ho conosciuto che erano insoddisfatte del proprio uomo tanto da ammetterlo, ne avevano (o avevano avuto) già un altro di nascosto

che la donna tende a dare le pagelle e l’uomo a fare il grosso: che spreco di energie molto meglio utilizzabili…

che diverse delle donne che la prima sera con me si sono trattenute (più preoccupate di passare da troie che di capire cosa davvero stavano vivendo e con chi), non hanno avuto una seconda sera…

che ricordo indelebilmente i momenti di massima intensità erotica con ogni donna, i suoi gesti e le emozioni trasmesse, come scolpite nella carne per sempre, indipendentemente dai sentimenti provati

che per me è bellissimo e tutto da gustare il lungo momento del “dopo”… e che è lì che la maggior parte delle donne, di solito, si sente sola e spesso violata, perché l’uomo non le è vicino

che si può amare profondamente una donna come unica, anche se non è l’unica… e che la fedeltà è molto di più che un’esclusiva o una proprietà privata... infatti io non sono infedele ma diversamente fedele ;-)

che il mio corpo è tutt’altro che sprovveduto, sa benissimo cosa vuole istante per istante… non sempre così la mia mente… per questo ho iniziato ad ascoltare e seguire di più il primo…

che più una donna fa la pudica, maggiormente è attratta da uno sciupafemmine...

che molto spesso, con una donna, sento voglia di esprimermi con delicatezza e attenzione, più che con violenza e imposizione, eppure spesso è la donna che vuole essere maltrattata, usata… mistero...

che l’attrazione, e quindi l’autentica bellezza di una donna, ha poco a che fare con l’estetica e molto più con l’onda erotica che trasmette

che se la donna ha il sacrosanto diritto di avere giornate (e nottate) no per i suoi insindacabili e incomprensibili (per l’uomo) motivi, l’uomo ce l’ha altrettanto di trovarsi intanto una donna pronta in giornata (e nottata) … tenere conto di questo principio risolverebbe tanti problemi e tensioni inutili…

che troppi, troppi, troppi rapporti di coppia che non funzionano stanno in piedi per convenienza economica… il primo passo per una donna verso la sua libertà di scelta è darsi l’indipendenza economica…

che avere figli non è un motivo sufficiente per tenere appiccicato un matrimonio insoddisfacente… ma lo è per prenderlo seriamente in mano (il matrimonio) e vederlo per ciò che è, per trovare una soluzione vera… insegnare ai figli ad essere infelici e falsi non è richiesto, nemmeno dai figli…

che la maggior parte delle donne che si annientano per amore (?) dei figli mantenendo in piedi una relazione infelice, in realtà ha fondamentalmente paura del proprio futuro… e che la maggior parte degli uomini che fanno altrettanto per fedeltà ad un impegno, hanno paura di non cavarsela da soli

che una relazione tra uomo e donna, attualmente, ha una durata media al massimo di 10 anni… dopo va sciolta, rinegoziata e rifatta, perché si è cambiati completamente, e niente va dato per scontato

che amare è faticoso, liberante, doloroso, bellissimo, l’unica cosa degna di un uomo e di una donna, ma ha molto poco a che fare con quello che viene chiamato amore nelle canzoni e poesie, che è quasi sempre pura dipendenza, permettere ad un altro di annullarci senza un vero motivo e nessun vero vantaggio…

che la vita è incomprensibile, sconvolgente, piena di contraddizioni, bellissima… da questo punto di vista la Vita è Femmina

che troppe donne sopportano per troppo tempo troppe mancanze, accontentandosi, e poi chiedono il conto troppo istantaneamente e distruttivamente quando non ce la fanno più

che per quanto per me siano fantastiche e irrefrenabili tante fantasie erotiche e il realizzarle, ancora non ho trovato niente di più bello e appagante di una serie di carezze date da una donna che con te si sente se stessa ed esprime la sua riconoscenza e tenerezza attraverso la pelle

che come uomo è una conquista recente e molto preziosa il lasciarmi libero di avere o non avere desiderio in presenza di una donna, essere come mi va al momento, e poter vivere istante per istante le infinite sfumature di voglia, tenerezza o altro che possono modularsi, senza un copione prestabilito... e la donna in questo è un'alleata formidabile, ha milioni di modi di essere e sa trarre e dare piacere attraverso ciascuno

che non c'è proprio da giudicare nessuno, tantomeno da pregiudicare, e molto da capire, rispettare, amare...

che ogni storia di uomo o di donna è un immenso tesoro, purché in versione originale

che le cose importanti della mia vita raramente, anzi forse mai, sono state facili... per questo mi stupisco sempre quando qualcuno, di fronte ad una prospettiva, si domanda se sia facile raggiungerla... a che serve saperlo? conta se è importante, degna...

che la mancanza di coraggio rende vane la maggioranza delle virtù, che infatti restano solo potenziali

che ho trovato spesso contraddizione tra le parole e i fatti, a cominciare da me... quindi credo nei gesti, nelle mani, anche se ascolto le parole

che essere se stessi è la cosa più semplice, attraente e a portata di sé, eppure è una conquista per ciascuno, e molti non ci arrivano neppure vicino...

che una donna, intorno ai 40 anni, ha già smontato (o lo sta facendo) la maggior parte delle convinzioni riguardo a se stessa e la vita, ed è pronta per diventare chi è

che l'essere fedeli innanzitutto a se stessi è la prima condizione necessaria per poter davvero amare qualcuno con libertà e in modo duraturo




(segue...)

Fai il giro del mondo e fai girare il mondo...

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