una rosa dalle sbarre
ho visto entrare una rosa
dalle sbarre di una finestra dell’aula
agli ultimi scampoli di mattinata
una rosa con un solo stelo e con quattro corolle
il gesto era tenero dentro
ma ha indossato una maschera forte
e la bimba di classe a cui il fiore è arrivato
in modo un po’ rude
l’ha accolto veloce
ma poi ho perso di vista sia lei
che il ragazzo al di là della grata
e ho trovato la rosa
buttata nel cesto
e l’ho presa
raccolta
e annusata
e ho pensato a quei gesti
dispersi
a quegli attimi
fragili
e forti
in cui siamo sinceri
ma restiamo aggrappati a uno scudo
a quel sogno
quel passo
non fatto
perché ancora ci manca il coraggio
di essere
semplicemente
come vorremmo essere
adesso
e perdiamo il momento
la vita
e la parte più bella di noi…
15 maggio 2008
dalle sbarre di una finestra dell’aula
agli ultimi scampoli di mattinata
una rosa con un solo stelo e con quattro corolle
il gesto era tenero dentro
ma ha indossato una maschera forte
e la bimba di classe a cui il fiore è arrivato
in modo un po’ rude
l’ha accolto veloce
ma poi ho perso di vista sia lei
che il ragazzo al di là della grata
e ho trovato la rosa
buttata nel cesto
e l’ho presa
raccolta
e annusata
e ho pensato a quei gesti
dispersi
a quegli attimi
fragili
e forti
in cui siamo sinceri
ma restiamo aggrappati a uno scudo
a quel sogno
quel passo
non fatto
perché ancora ci manca il coraggio
di essere
semplicemente
come vorremmo essere
adesso
e perdiamo il momento
la vita
e la parte più bella di noi…
15 maggio 2008

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