domenica 1 giugno 2008

ho lanciato tante cose contro il mare


ho lanciato tante cose contro il mare

le ho lanciate tutte urlando
dal profondo
con immensa rabbia addosso
e la voglia di buttare fuori
dalle lacrime
l'amaro
questo senso di incompiuto
di non vita
che si accumula
e non smette mai di premere
se arriva
come adesso
un’incrinatura
un male
che lo fa tornare a galla

ho scagliato via il respiro
il mio corpo
la mia pelle che è assetata
di carezze
di dolcezza
di piaceri forti e nuovi
che è voluta
fortemente
ma non viene poi mai presa
fino in fondo
alla fine resta sempre
rifiutata
in qualche modo
rimandata
ad altro tempo
altra mano
altro amore
delusione…

ho scagliato contro l’acqua
molti legni
ogni pezzo ogni frammento
che ho trovato sulla sabbia
come ho fatto tre anni fa
dentro un torrente
giù nel mezzo a una scarpata
quando ho avuto l'evidenza
della fine
delle nozze in cui ho creduto
dentro cui ho voluto vivere
e annegare
anche il senso mio di libertà…

ma poi ho visto il mare
adesso
che ha raccolto ogni relitto
e l’ha riportato indietro
sulla rena
tra i miei piedi
ogni grido
ogni pensiero
ogni filo pendente
lui l’ha fatto ritornare a me…

ho ascoltato la sua voce
nel suo gesto
così chiaro
e sono qui
in questo momento
ed ascolto te
Tesoro
le parole che mi hai scritto
quella foto
che è un tassello così fragile
e bellissimo
di un qualcosa
che ho paura
di volere come è adesso...

sono qui
che non so vivere
il momento dell’attesa
non ricordo più il silenzio
del restare
ho paura a lasciar crescere
un amore che è follia
ma che è bello
dentro
e ovunque
e lo sappiamo
tutti e due…

mi ritorna sempre
questa
una lezione maledetta
come prova
la vertigine di non sapere
cosa
e come
e quando
e se
succederà quello che voglio…

ho ascoltato le parole
quelle tue
che mi hai scritto in questa penna
e ascoltato e ripetuto
dentro me
quelle dette
dentro al fumo
nella macchina stasera

sono voci che mi arrivano
da una terra di paura

io ti cerco qui
dove mi irrigidisco
teso
tra la fuga
ed il prenderti la mano

e so
che quello che vorrei
in questo momento
è semplice…
baciare la tua pelle
che è bellissima
ed è altrove…
e sentire le tue mani
sul mio viso…

dove sei
amore?


****************


Una canzone per te:
Fiorella Mannoia, Il tempo non torna più

cos’è che cambia la vita in noi?
e quello che adesso hai domani non lo vorrai…

1 commento:

Anonimo ha detto...

Ciao M., ho riletto questa poesia, la stessa che mi lasciasti in quella penna, a giugno... Com'è bello sentirsi dentro... Com'è bello sapere che ovunque tu sia, in qualsiasi momento "se veramente lo vorrò ti troverò"...

Ormai immortalata tra le righe pubblicate in questo blog...

Fai il giro del mondo e fai girare il mondo...

lascia un messaggio un commento quello che vuoi a M o a una delle Donne o a chi commenta o a chi vuoi...