ultima notte a Viareggio - 12/13 luglio 2009
già chiuso?
eh, sì... mi dispiace...
cavolo, l'ultimo gelato dalla Emma... mi ci andava proprio :-(
guardo la commessa che rimette a posto sedie e tavolini
capelli raccolti da una specie di bandana, come da divisa della gelateria
occhi bellissimi e un sorriso più che cordiale, anche nelle tante occasioni in cui sono stato uno dei tanti nella folla con lo scontrino in mano, in attesa di gelato...
ma dove ti ho visto? ci si conosce?
sì, Prof
ora ricollego :-)
sai, è la mia ultima sera a Viareggio, ci tenevo a 'sto gelato...
ah... torna a Firenze?
sì, ho chiesto di riavvicinarmi ai figli
capisco... ma verrà a salutarci?
assolutamente sì... sono stato così bene, qua
o almeno venga a prendere un gelato ;-)
buonanotte
'notte Prof
...
venga a trovarci...
quante volte l’ho sentita questa frase nella mia vita
variazioni sul tema “non ti scordar di me”
mezzanotte e mezza... forse di più
salgo, senza gelato, sulla macchina stracolma di bagagli – meno male ho la Pandina sostitutiva... l’Aygo, ancora dal carrozziere, non mi avrebbe permesso di infilarci tutto
invece era importante chiudere stasera... gli strascichi non vanno bene
mai
freccia a dx... poi cambio idea, giro a sx
troppo tardi per tornare subito a Firenze
per lasciare tutti i bagagli in auto fino alla mattina... no
dormo qui a Viareggio
sul mare
ma sì
sabbia sulla strada lungo il Muraglione, strascico del libeccio di qualche giorno fa
proseguo, vado verso la fine del molo
VIAREGGIO E’ IL CARNEVALE
beh, non c’e dubbio... non lo conoscevo, il Carnevale, è stata una scoperta...
VIAREGGIO IN TE SON NATO IN TE SPERO MORIRE
eh...
fa un altro effetto, questa frase, dopo due anni...
lo sento, me ne accorgo
mi era sembrata bella, ma un po’ provinciale, limitata
ora è bella e basta
e penso alle bare
troppe
tutte insieme
al Palasport
e a quanto è forte il senso di se stessa che ha questa città
che è piccolina eppure è grande
in molti sensi
parcheggio in cima in cima
scendo
tre pescatori
altri nella spiaggetta e altri ancora sul molo della Passeggiata
che faccio?
ho dormito tante volte in auto, ma potendo stendere il sedile... troppi bagagli adesso
ho il sacco a pelo, anzi, a piuma d’oca... ok
trovo un sasso liscio e ce lo stendo sopra... avrei dei teli in una scatola, per attutire un po’, ma è sepolta... ok, speriamo che il sasso non sia troppo duro, mi dico
ho il mare su tre lati e il cielo a copertura
di luna ce n’è mezza, già... era piena qualche giorno fa
i pescatori parlano a bassa voce
ho molto sonno e penso che non vorrei essere altrove
è una singola che mi va a pennello questa notte
il faro verde sembra un fornellino da campeggio
è buffo
e occhieggia ma non proprio addosso a me
è rivolto al mare
sta tranquillo ed io con lui
buonanotte
è buio ma si vede tutto
tutto ciò che serve
in quell’impasto di ragione e sogno che è al confine quando ti addormenti
non ci sono tante stelle
mezza luna basta ad oscurarle
ed anche le stelline di Viareggio e i fari dei cantieri
voci
qualche gruppo di ragazzi viene al Muraglione
salgono la scala e arrivano sul piano irregolare delle pietre
e lì sento che le voci si attutiscono
perché mi vedono disteso
forse
non importa
ho gli occhi chiusi e stranamente sento che ogni posizione è giusta
il sasso non fa male
anzi va bene
e sa di pietra e sale
e notte
scorre il tempo e dormo
non è caldo né freddo e l’aria nei capelli non è appiccicosa
il mare è calmo ma si sente
sotto
che ha una grande forza perché siamo al largo
e batte senza sciacquettare sulle fondamenta di cemento e roccia
affiorano i pensieri
ad intervalli
arrivano
i ricordi
è luglio il 13 ed è notte fonda
e so sento e ricordo che era l’anno scorso
esatto
che a quest’ora stavo in riva a un fiordo di Norvegia
e c’era luce
e andavo a Caponord
ed ero sopra a un camion
ed apro gli occhi e cerco il nord
la stella
eccola lì
ma il cielo è già più chiaro o sbaglio?
ok può darsi non importa adesso e mi rigiro
e sento i pescherecci
forse
dei motori accesi
e mi addormento
mi risveglio e toh
tiro la testa indietro e guardo le Apuane capovolte
belle
e prima vedo dei profili
un naso un mento
poi vedo dei diagrammi
un grafico come di borsa
un sali e scendi senza interruzioni
le montagne sono un unico scenario alle mie spalle
e penso ad una gita bella con la scuola e a una salita in quota
belle...
mi risveglio ancora ed è...
cos’è?
come si può chiamare questa luce
che non è ancora l’alba ma ha cambiato molte cose
all’orizzonte in cielo in mare e sulla terraferma?
boh
sono le 4 e qualche cosa
c’è ancora tempo per dormire
e dormo
una zanzara?
che ci fa quassù o quaggiù o comunque in questo posto
fatto solo d’acqua e sassi?
boh
comunque mi ha trovato e quindi ha fatto bene lei
vabbè
mi giro
e vedo il mare che è più chiaro
e i pescherecci in fila indiana
guardo l’ora e son le 5 e un quarto
e il grafico dei monti è evidenziato in giallo
o forse è rosa
e mi domando dietro quale punta poi vorrà spuntare il sole
e che lungo giro ha fatto sotto il mare per tutta la notte
okay
mi capovolgo a pancia in giù
puntello i gomiti
ed appoggio il mento per vedere bene
ed ecco all’improvviso
tac
si spengono le luci di Viareggio in passeggiata
via
sono le 5 e mezzo
e l’impressione è così bella
perché appena il nastro di puntini gialli se ne va
si vede tutto il resto
il molto che non si notava
delle case le finestre i tetti
e vedo pure adesso che anche le Apuane sono uscite fuori
non è più un contorno un grafico
ma ci sono linee ovunque e sfumature ed ogni cosa assume una profondità
e si capisce la distanza
allora vengo fuori anch’io
sguscio dal mio nascondiglio
è un po’ freschino adesso
e lo ripiego e infilo dentro il sacco
ho voglia di pescare e ho anche fame e ho voglia di vedere il sole
e arriva finalmente
sono le 6 e dieci e arriva il sole
è nato grande dietro alle montagne
e quando spunta sa scaldare già da un pezzo
e me lo sento e me lo godo
anche se non sto prendendo niente
e i pesci se ne vanno altrove o forse
mangiano più tardi o forse oggi digiunano
non so
io il panino me lo mangio e anche il popone
e ci volevano davvero
penso che è la prima volta che vedo l'alba qui
a Viareggio
ed era l'ultima occasione
mentre di tramonti me ne son gustati tanti...
adesso ho chiuso un ciclo e se ne riapre un altro non so dove esattamente
e il sacco a pelo ed i capelli sono un po’ sgualciti e ho un po’ di sonno addosso
ancora
ma mi sento bene
al sole
pieno di ricordi
e di persone belle
da custodire dentro
e da ritrovare
forse
un giorno...
ciao, Viareggio bella :-)

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